“Divertiamoci. Generazioni in gioco”: settecento presenze in due giorni
Settecento presenze in due giorni hanno segnato l’edizione 2026 di “Divertiamoci. Generazioni in gioco”, l’iniziativa di Aics Modena che ha trasformato la sede di Pentathlon Modena di via San Faustino in un luogo di sport, cultura e comunità.
Dopo l’avvio di venerdì – con un apprezzatissimo spettacolo della scuola di danza Sted – la giornata di sabato ha confermato la capacità del progetto di coinvolgere pubblici diversi, intrecciando movimento, formazione e socialità.
La mattinata si è aperta con il laboratorio Insieme per crescere, dedicato all’inclusione sportiva, seguito dall’intervento di Cecilia Zurlo (Ausl Modena) sul movimento come strumento di superamento delle barriere e dall’esibizione di Qi Gong del Prof. Gran Maestro Xu Hao.
A seguire la conferenza “Il corpo che pensa” di Otello Vecchi ha portato al centro la consapevolezza corporea come esperienza cognitiva ed emotiva. Aido Modena ha poi proposto “Testimoni del dono”, con le voci di chi ha donato organi e di chi li ha ricevuti, restituendo alla comunità un momento di forte intensità civile. Il Fondo Dott. Mario Gasparini Casari ha offerto un approfondimento sulle buone abitudini alimentari e sui corretti stili di vita con gli interventi di Mirco Neri e di Francesco Spatafora.
La cultura ha trovato spazio con Bookcrossing, che ha presentato alcuni autori modenesi, confermando la vocazione dell’evento a unire sport e produzione letteraria locale.
In parallelo, il villaggio delle associazioni ha animato l’intera giornata con giochi di ruolo, giochi da tavolo, attività motorie per l’infanzia e momenti di socialità. Le aree sportive – Ocr, judo, scherma, arrampicata, calcetto, giochi popolari e laser game – hanno registrato un afflusso costante, segno di un interesse diffuso e trasversale.
Infine, apprezzata anche l’area di ristoro con il Food Truck di tigelle modenesi “Il Tigellone”.
“Questa edizione ha mostrato ancora una volta quanto Modena sappia rispondere quando si parla di sport, cultura e comunità”, sottolinea il presidente di Aics Modena Cesare Ziosi. “Abbiamo visto famiglie, giovani, associazioni e volontari condividere spazi, attività e idee con una naturalezza che racconta il valore del nostro territorio. Per noi è una conferma importante: quando si crea un ambiente aperto, inclusivo e ben organizzato, la partecipazione arriva e si trasforma in energia collettiva”.
A Ziosi fanno eco le parole del direttore di Aics Modena Pier Paolo Alessandro. “Si sono viste famiglie, bambini, ragazzi e adulti avvicinarsi allo sport con curiosità ed entusiasmo, scoprendo, grazie all’encomiabile lavoro delle associazioni, dei circoli Aics e dei loro tecnici, discipline diverse e condividendo spazi che parlano di inclusione e comunità. Voglio ringraziare a nome di tutta Aics Modena per la loro presenza e vicinanza l’assessora Federica Venturelli, Vera Tavani di Uisp Modena, Raffaele Della Casa, direttore del Csi, Maurizio Mancini, presidente regionale Aics Emilia-Romagna, Fabio Galvani, presidente dell’associazione Nessuno Escluso”.
L’iniziativa è stata realizzata con il contributo della Regione Emilia-Romagna nell’ambito del brand Sport Valley, e con il sostegno di Coop Alleanza 3.0 e del Comune di Modena.

Modena, 20 settembre 2026







