Sabato 26 settembre (ore 15.00) i reggiani cercano il bis nella 2ª giornata di Serie A1 maschile. In campo anche il debutto dell’egiziano Mostafa Mansour
.REGGIO EMILIA – Inizio con il botto e morale alto per l’ Hockey Prato Città del Tricolore, che approccia la prima trasferta stagionale della Serie A1 maschile forte del successo ottenuto all’esordio casalingo. Sabato 26 settembre, alle ore 15, i ragazzi guidati da mister Chaves saranno di scena a Mori (Trento) per affrontare l’Adige nella gara valida per la seconda giornata di campionato.
Un appuntamento da non sottovalutare, nonostante la formazione trentina sia reduce dalla sconfitta per 4-2 al debutto contro il Potenza Picena. L’Adige è infatti un’avversaria particolarmente ostica, soprattutto tra le mura amiche, dove la passata stagione si è tolta la soddisfazione di superare sia il Cus Cagliari sia l’HT Sardegna (poi promosso in Elite). Serve dunque la massima concentrazione per dare continuità ai primi tre punti conquistati sabato scorso.
L’ESORDIO CON IL CUS CAGLIARI (4-2)
Nel primo turno di campionato, il Tricolore si è imposto con un meritato 4-2 ai danni del Cus Cagliari, squadra di assoluto valore e retrocessa dalla Serie Elite solo due anni fa. I reggiani hanno dominato la prima parte di gara grazie a un ottimo primo tempo: ad aprire le marcature ci ha pensato Lisantti, freddo nel trasformare un rigore concesso dopo un bel corto terminato sul corpo di un difensore sardo a portiere battuto. Il raddoppio porta la firma di Catellani, con un corto mandato a segno grazie a una conclusione bassa, forte e angolata. La terza rete è un autentico gioiello di Lisantti, capace di un’azione spettacolare sulla linea di fondo superando tre avversari e l’estremo difensore prima di depositare in rete.
Nel terzo quarto il Cagliari ha alzato vistosamente la pressione, approfittando di qualche pecca d’inesperienza di un gruppo emiliano giovanissimo per riaprire i giochi con due marcature. Decisivo l’intervento di coach Chaves durante la pausa prima del quarto tempo: le indicazioni tattiche su come gestire il pressing avversario hanno subito portato i loro frutti, liberando lo spazio per diverse occasioni da rete fino al rigore definitivo siglato ancora da uno scatenato Lisantti (tripletta personale per lui) per un nuovo fallo subito su corto.
Una prestazione collettiva da incorniciare: dall’esordio del nuovo portiere Famiglietti, subito leader e guida carismatica della retroguardia, all’attacco incisivo, passando per l’esperienza del “veterano” Corradini nel ruolo ormai consolidato di perno difensivo, fino ai giovanissimi Brigandì, Velaj e Angrisano.
DEBUTTO IN VISTA
La sfida di sabato a Mori riserva un’ulteriore novità per la Città del Tricolore: farà infatti il suo esordio in maglia reggiana il libero della Nazionale egiziana Mostafa Mansour, arrivato in Italia in queste ore e subito a disposizione dello staff tecnico. La società rimane invece in attesa delle pratiche per l’arrivo del nuovo centravanti, previsto per la gara successiva.







