Sabato 17 ottobre, alle 18 al PalaCosta, va in scena la quarta giornata del campionato di Serie B Nazionale: l’OraSì Basket Ravenna ospita l’Allianz Pazienza Cestistica San Severo. Entrambe le squadre arrivano da una vittoria: i giallorossi dal successo nel derby di Faenza, gli ospiti dal successo casalingo contro Napoli EST.
Per presentare la sfida, coach Aniello parte dagli ultimi risultati dei giallorossi: “Nelle vittoria contro Siena e Faenza si è vista soprattutto la nostra identità. In contesti molto fisici e con pochi canestri facili, la squadra ha dimostrato di saper competere, restare unita e trovare nella difesa la propria forza. Mi è piaciuta in particolare la disponibilità di tutti a sacrificarsi e il modo in cui siamo riusciti a limitare le principali soluzioni offensive degli avversari, soprattutto il tiro da fuori. Abbiamo ancora margini di miglioramento, sia nel ridurre le distrazioni nella nostra metà campo, che sotto l’aspetto della continuità offensiva. Vorrei riuscire a sfruttare al meglio il lavoro difensivo trasformando i recuperi e i rimbalzi in opportunità di transizione, ma anche gestendo con maggiore lucidità i possessi a metà campo.”
“Fino ad ora abbiamo dato buoni segnali, ma siamo solo all’inizio: sappiamo che la strada è ancora lunga, l’attenzione deve rimanere alta e dobbiamo avere un atteggiamento umile e coerente con chi siamo e con i nostri obiettivi stagionali perché sappiamo che ci saranno tantissimi ostacoli e momenti difficili durante il nostro percorso.”

Sulla sfida e sulle caratteristiche di San Severo: “Mi aspetto una partita intensa, contro una squadra giovane che arriva con entusiasmo e che cercherà di sfruttare la velocità e la transizione per metterci in difficoltà. Per questo sarà fondamentale il controllo dei rimbalzi, il bilanciamento difensivo e la capacità di rientrare rapidamente, evitando di concedere canestri facili. Credo che la capacità di adattarsi alle caratteristiche dell’avversario sia un aspetto fondamentale, ma senza perdere la nostra identità. Vogliamo essere una squadra che gioca con energia, che cerca di correre il campo e che mette pressione alla difesa avversaria.”
“Giochiamo in casa e c’è tanta voglia di fare bene davanti al nostro pubblico, mettendo in campo energia, aggressività e spirito di squadra senza mollare davanti alle difficoltà che inevitabilmente ci saranno nell’arco dei quaranta minuti.”
Infine, una considerazione sul gruppo nelle prime uscite stagionali: “La cosa fondamentale è che tutti si sentano parte del progetto e sappiano di poter dare un contributo. I giovani hanno bisogno di fiducia, ma anche di lavoro, disciplina e continuità, imparando a gestire alti e bassi ed errori. Cerchiamo quotidianamente di far crescere tutti sia tecnicamente che nella lettura del gioco, perché ognuno possa mettere le proprie qualità al servizio della squadra.”








