Il punto dal Convegno in Regione Emilia-Romagna
Si è da poco chiuso il convegno regionale “Sport & Impiantistica: Management e Sviluppo delle Infrastrutture”. Il messaggio uscito da questo incontro è stato forte e chiaro: c’è un assoluto bisogno di ascoltare le vere esigenze delle associazioni sul territorio, perché le difficoltà sono condivise ovunque, a prescindere dalla regione in cui si opera.
La gestione di un impianto sportivo oggi è una vera corsa a ostacoli. La Progresso Calcio, una nota SSD locale, ha portato la sua testimonianza diretta mettendo in luce le problematiche quotidiane. Le responsabilità in capo a chi gestisce aumentano di continuo, complici normative sempre più rigide. A questo si aggiungono i costi di gestione in forte crescita, spinti in alto anche dall’entrata in vigore della Riforma dello Sport, e la necessità impellente di mettere mano a strutture ormai vecchie e da riqualificare.
Questa combinazione di costi oggettivi altissimi e responsabilità pesanti sta creando un diffuso malessere a livello nazionale. In alcune discipline specifiche, in particolare nel mondo del calcio, la situazione è talmente critica che il rischio di arrivare a un vero e proprio collasso del sistema è concreto.
Fortunatamente, l’incontro non si è fermato all’analisi dei problemi. Diversi professionisti hanno illustrato le nuove opportunità e soluzioni disponibili in ambito procedurale, sportivo e sociale, sia a livello nazionale che europeo, per cercare di invertire la rotta. Hanno preso la parola esperti del settore come Daniele Laureti (Presidente di Gesis Italia), Paolo Donega (Responsabile ICSC), Davide Del Verde (della commissione impiantistica della Scuola Regionale dello Sport), Silvano Morandi (esperto in PPP) e Manuel Onorati (esperto in Project Management).
È stato un momento di confronto utile, capace di generare molto interesse tra i presenti. Le difficoltà sul tavolo restano tante, ma conoscere gli strumenti a disposizione e le nuove opportunità è il primo passo indispensabile per provare a gestire il futuro delle nostre strutture sportive.










