L’Alma Mater Studiorum è d’argento ai campionati mondiali universitari Fisu di nuoto pinnato. La firma, sull’impresa, è di Christian Degli Esposti, portacolori del CUS Bologna che è iscritto alla facoltà di Scienze Informatiche all’Università di Bologna. A Sharm El Sheikh, in Egitto, nella prova dei 200 monopinna, il biancorosso conquista una bellissima medaglia fermando il cronometro nel tempo di 1’24”36.
Una medaglia di grande prestigio per il giovane atleta dell’Alma Mater Studiorum, che conferma ancora una volta il proprio valore sulla scena internazionale. Un risultato che arriva a pochi mesi dall’argento conquistato nella stessa specialità ai mondiali assoluti in Corea del Sud. La chiusura eccezionale di una stagione ricca di soddisfazioni.
Ma la spedizione egiziana regala a Christian altri piazzamenti: quarto posto nei 400 monopinna, quinto nei 100 e settimo negli 800. Risultati che testimoniano la competitività su più distanze e la continuità di un percorso di crescita costruito giorno dopo giorno insieme con Veronica Arrighi, la sua allenatrice, nonché punto di riferimento del nuoto pinnato del CUS Bologna.
Classe 2005, Christian rappresenta un esempio di come sia possibile conciliare gli impegni universitari con lo sport di alto livello. Un percorso sostenuto anche dal programma Dual Career dell’Alma Mater, che accompagna gli studenti-atleti nella gestione della doppia carriera, accademica e sportiva.
Ma non è tutto, perché il progetto del Dual Career non è solo un cavallo di battaglia dell’ateneo di Bologna e del suo CUS, ma di tutto la FederCUSI del presidente Antonio Dima. In armonia con tutte le altre federazioni, ancora una volta la FederCUSI ha finito per svolgere un ottimo lavoro. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti, dal momento che, contestualmente all’argento conquistato da Degli Esposti – e a tutti i piazzamenti portati a casa dall’atleta dell’Alma Mater Studiorum – per l’Italia è arrivato anche il podio (il terzo posto) nei campionati mondiali universitari di nuoto pinnato.
L’argento conquistato ai Mondiali Universitari rappresenta così un nuovo motivo di orgoglio per il CUS Bologna e per l’Università di Bologna, che continuano a portare i colori dell’Alma Mater ai vertici dello sport internazionale.









