Resta ancora a secco di successi casalinghi la Consar, che davanti al proprio pubblico cede 1-3 (25-20, 22-25, 22-25, 23-25) alla Rinascita Lagonegro. La squadra di Kantor, a punteggio pieno, firma la terza vittoria in altrettante gare e sbanca il Pala De Andrè dopo la grande rimonta ravennate del primo set.
Dopo Grottazzolina, è Lagonegro a mettere a segno il colpaccio a Ravenna, confermando il proprio primato grazie alla solidità di un impianto di gioco esaltato da una diagonale regia-opposto che funziona e da una continua fase muro-difesa che alla lunga sfianca i padroni di casa. A sua volta la squadra di Valentini, che deve fare a meno di Giani per un problema fisico, trova in Dimitrov una pepita in attacco: 27 punti per lui, ma non bastano. Nella sconfitta si consolano Russo e Dimitrov con traguardi personali: nella serata delle cento presenze con Ravenna e in Italia, l’alzatore ha superato quota 100 ace in carriera (ora sono 101), mentre l’opposto ha oltrepassato i 500 punti in A2.
Valentini schiera la diagonale Russo-Dimitrov, al centro Erati e Berger, in attacco Cominetti e Pierotti, con Goi libero. Kantor risponde con Cottarelli in regia, Penna opposto, i centrali Tognoni e Balestra e gli schiacciatori Koci e Armenante, libero Fortunato.
Il primo set è diviso in due parti. Nella prima Lagonegro corre con un gioco fluido ed efficace e mette in difficoltà Ravenna, soprattutto sull’asse Koci-Armenante, che firmano sette dei 15 punti ospiti. Sul 7-15, al rientro dal secondo time out, Pierotti accende la luce e apre la rimonta: un primo break di cinque punti, firmato da lui e da Cominetti, porta al -3 (12-15), poi il muro di Erati innesca un’altra fase positiva con sei punti consecutivi (21-18). Un tris di punti chiude il parziale.
Sull’abbrivio del set vinto, Ravenna parte forte nel secondo, portandosi sul 5-2. Lagonegro sembra aver perso le sue certezze, ma sul 14-10 Kantor ricorre al time out e la squadra lucana trova le chiavi per ribaltare il set: break di cinque punti e punteggio ribaltato sul 19-15. Armenante e Penna dalla linea dei nove metri legittimano la rimonta, portando il match sull’1-1.
Avvio rabbioso nel terzo set: la Consar vola sul 5-1, confezionato dal duo Cominetti-Dimitrov. Ma la Rinascita, squadra tenace ed esperta, rosicchia punti e si rifà sotto (8-7). Un errore ravennate apre la strada al break lucano, poderoso a muro, che porta Lagonegro sul +2 (12-14). Balestra infila il +3 (14-17) e Valentini prova a cambiare in regia chiamando Iurlaro per Russo. Si accende Ravenna, che sfrutta il cambio e il turno al servizio di Pierotti per ripartire e arrivare a quota 17 pari. Nel punto a punto finale ha la meglio Lagonegro, con l’attacco di Armenante e l’ace di Mouchlias; grande protagonista del parziale è Koci, a quota otto punti.
Sulle ali dell’entusiasmo e della convinzione, la Rinascita, sorretta da un muro insormontabile, vola sul 3-7 nel quarto set. Ravenna si scuote con un break di tre punti con Cominetti al servizio (6-7). Dimitrov mette a terra il pallone dell’11 pari e Erati piazza il sontuoso muro del sorpasso (12-11). Poi comincia una lunga fase punto a punto che si tiene viva fino al 21 pari: un errore ravennate e il muro di Cottarelli determinano il piccolo vantaggio di due punti che Lagonegro trasforma nel tesoro del successo.
Il tabellino
Ravenna-Lagonegro 1-3 (25-20, 22-25, 22-25, 23-25)
Consar Ravenna: Russo 4, Dimitrov 27, Berger 8, Erati 9, Pierotti 12, Cominetti 16, Goi (lib.), Iurlaro, Ciampi. Ne: Capiozzo, Asoli (lib.), Fabbri. All.: Valentini.
Rinascita Lagonegro: Cottarelli 2, Penna 21, Tognoni 7, Balestra 12, Koci 15, Armenante 17, Fortunato (lib.), Mouchlias 1, Catinelli Guglielminetti. Ne: Salvador, Caletti (lib.), Chinelo. All.: Kantor.
Arbitri: Faia di Selargius e Cecconato di Villorba.

VOLLEY PALLAVOLO- Consar Ravenna – Yuasa Battery Grottazzolina.








