Presentati i risultati della prima edizione della manifestazione: raccolti 15.000 euro per finanziare il progetto di ricerca “Move2Health”. Aperte le iscrizioni alla Bologna City Run 2027, in programma il 7 marzo.
BOLOGNA, 27 ottobre 2026 – Lo sport come strumento di partecipazione, inclusione e promozione della salute, ma anche come opportunità concreta per sostenere la ricerca scientifica e investire nel futuro delle nuove generazioni. È questo il messaggio che emerge dalla Bologna City Run, la corsa non competitiva di 5 chilometri che unisce cittadini, università e istituzioni in un progetto condiviso di valore sociale.
Nel corso dell’incontro “Where Research Runs Free. Quando lo sport sostiene la ricerca per le nuove generazioni”, ospitato all’Auditorium Enzo Biagi della Biblioteca Salaborsa, l’Università di Bologna, il Comune di Bologna e Bologna Sport Marathon hanno presentato i risultati della prima edizione dell’iniziativa, svoltasi nel 2026, annunciando contestualmente l’apertura delle iscrizioni alla prossima edizione, in programma il 7 marzo 2027.
La manifestazione, che nella sua prima edizione ha coinvolto 3.000 partecipanti, ha permesso di raccogliere 15.000 euro attraverso le iscrizioni, destinati al finanziamento di un progetto di ricerca dedicato al benessere delle nuove generazioni.
L’iniziativa si inserisce in una visione dello sport che va oltre la dimensione della prestazione e del risultato agonistico. La pratica sportiva diventa, infatti, un’occasione per favorire la partecipazione attiva dei cittadini, rafforzare il senso di appartenenza alla comunità e generare ricadute positive sul territorio.
Un impegno che trova continuità nel rinnovo dell’accordo tra l’Università di Bologna e Bologna Sport Marathon, in sinergia con il Comune di Bologna, per il triennio 2027-2029. Al centro della collaborazione c’è “Move2Health”, progetto vincitore del bando “Nuove Generazioni 2026” promosso dall’Alma Mater.
La ricerca, proposta dal Dipartimento di Ingegneria dell’Energia Elettrica e dell’Informazione “Guglielmo Marconi”, punta alla realizzazione di un osservatorio pluriennale dedicato alle nuove generazioni. L’obiettivo è approfondire il ruolo del movimento nella prima infanzia come fattore determinante per il benessere nel corso della vita, attraverso lo sviluppo e l’impiego di tecnologie digitali accessibili nei contesti educativi.
«La Bologna City Run dimostra quanto si possa realizzare quando realtà diverse, unite dal legame per la propria città, condividono energie e obiettivi», ha dichiarato Teresa Lopilato, presidente di Bologna Sport Marathon S.S.D. a r.l. «La partecipazione di migliaia di persone si è tradotta in un sostegno concreto alla ricerca e alle nuove generazioni. Il rinnovo dell’accordo per il prossimo triennio rafforza questo impegno e la nostra visione dello sport: non solo benessere individuale, ma anche occasione per creare legami, generare opportunità e costruire valore per la comunità».
I risultati raggiunti confermano il potenziale dello sport come motore di innovazione e responsabilità sociale. Attraverso la collaborazione tra istituzioni, mondo accademico e organizzazioni sportive, una manifestazione aperta a tutti può trasformarsi in uno strumento concreto per sostenere la ricerca, promuovere stili di vita attivi e contribuire alla crescita delle nuove generazioni.
Con l’apertura delle iscrizioni all’edizione 2027, la Bologna City Run si prepara dunque a rinnovare il proprio impegno, dimostrando come anche una corsa non competitiva possa lasciare un segno significativo nella comunità. Perché lo sport non è soltanto movimento: è partecipazione, condivisione e capacità di costruire insieme un futuro più sano e inclusivo.









