L’Unione Nazionale Veterani dello Sport – Sezione “Alberto Braglia” di Modena esprime le più vive congratulazioni alla propria associata Sara Paganini per la recente nomina a membro del Board della JuJitsu International Federation (JJIF), la federazione mondiale che governa e sviluppa il Ju-Jitsu a livello internazionale.
Il Board rappresenta l’organo direttivo della federazione mondiale ed è responsabile delle principali decisioni strategiche che orientano lo sviluppo della disciplina nei numerosi Paesi affiliati.
La nomina assume un particolare valore storico per il movimento sportivo italiano: Sara Paganini è infatti la prima donna italiana a entrare nel Board della JJIF e il membro più giovane mai nominato nella
governance mondiale della federazione.
Per oltre diciotto anni protagonista della Nazionale Italiana, dal 2006 al 2024, Sara Paganini ha
rappresentato il nostro Paese ai massimi livelli internazionali, conquistando tre titoli mondiali, sette titoli europei, la vittoria ai World Games e ai Combat Games, affermandosi come una delle atlete più rappresentative nella storia del Ju-Jitsu italiano.
Nel 2024 ha conquistato il titolo mondiale nel Duo System Femminile dopo essere diventata mamma, coronando una carriera agonistica di assoluto prestigio e dimostrando come passione, determinazione e spirito di sacrificio possano accompagnare un atleta lungo tutto il proprio percorso umano e sportivo.
La scelta operata dalla Federazione Mondiale rappresenta il riconoscimento non soltanto dei risultati ottenuti sul campo di gara, ma anche delle qualità umane, educative e professionali che Sara Paganini ha dimostrato nel corso degli anni come atleta, educatrice e promotrice dei valori dello sport.
Conclusa l’attività agonistica internazionale, Sara Paganini porterà ora la propria esperienza all’interno dell’organo di governo della federazione mondiale, contribuendo alle decisioni strategiche che
orienteranno il futuro del Ju-Jitsu e rafforzando la presenza degli atleti e delle donne nei processi
decisionali dello sport internazionale.
L’Unione Nazionale Veterani dello Sport vede in questa nomina un esempio concreto di come i valori maturati attraverso l’attività sportiva possano continuare a generare valore per la comunità e per il movimento sportivo anche dopo la conclusione della carriera agonistica.
Da atleta di livello mondiale a dirigente internazionale: un percorso costruito attraverso impegno, competenza, spirito di servizio e passione, che rappresenta motivo di orgoglio per il movimento sportivoitaliano e per tutta la famiglia dell’UNVS.








