«Vogliamo il titolo regionale U16»
Antony (2003) allena i nonantolani, il giocatore Samuele (2008) gli fa da vice
di Nicolò Donati
Ha poco più di venti anni, ma potete già chiamarlo “coach”. Antony Rizzello guida il Rapid Nonantola tra una finale regionale Under 16 e un primo posto Under 14, in equilibrio su una linea sottile che separa – e unisce – il ruolo di fratello maggiore di Samuele (suo giocatore e vice) e quello di allenatore.
Com’è nato l’amore per la pallamano? E perché ha scelto di essere allenatore?
«Ho iniziato a giocare quando andavo in seconda media e ho trovato un ambiente familiare, dove anche chi è più indietro viene valorizzato. Ho giocato fin quasi vent’anni, arrivando in Serie B, ma mi sono dovuto fermare per gli infortuni. A quel punto ho iniziato ad allenare».
Nato nel 2003, Antony ha appena 21 anni. Ci sono vantaggi nell’essere un allenatore così giovane?
«Essere così giovane è un punto di forza, soprattutto con l’Under 16. Loro sanno che possono parlare con me come un fratello maggiore, sanno di poter contare su di me in qualsiasi momento. Per avere un gruppo di atleti forti serve questo tipo di rapporto allenatore-giocatore».
I risultati parlano chiaro: l’Under 16 giocherà le finali regionali questo weekend, mentre l’Under 14 è prima in classifica a punteggio pieno e si appresta a disputare i playoff. Come sei riuscito a ottenere questi traguardi?
«I ragazzi sono molto seri e si impegnano, ma in cui il lavoro si è concentrato di più è l’autostima. Il primato di oggi è frutto di un duro lavoro e costanza: il merito va a loro che non si sono mai tirati dietro».
Quanto conta il risultato? Da allenatore con quali obiettivi alleni?
«Tutto è risultato perché il mio obiettivo primario è far crescere i ragazzi e creare giocatori di alto livello. Questo anno ci siamo riusciti, i successi nel breve termine non sono altro che il riconoscimento di questo processo».
Papà Francesco è presidente del Rapid Nonantola, tuo fratello Samuele le fa da vice. Che ruolo ha la famiglia nel suo percorso?
«Nonostante Samuele sia più piccolo, mi dà una grossa mano. Siamo davvero fortunati ad avere dietro una figura come lui perché siamo sempre insieme le partite, se mi perdo qualcosa c’è lui. Una persona sola non può raggiungere questi risultati: serve sempre un team coeso».
Qual è il suo stile di allenamento?
«La mia idea di pallamano non si focalizza sulla tattica. È più importante lavorare sul singolo, che diventando tecnicamente abile e collaborando con i compagni porterà risultati. Schemi e tattiche servono domani: magari vinci la partita, ma non hai formato il giocatore. Io voglio creare giocatori forti e farli collaborare».
Prima che allenatori, per i ragazzi si è anche educatori. Quanto incide la crescita extra-campo del gruppo?
«Sono fortunato ad avere un bel gruppo. Ormai sono una famiglia sia dentro che fuori la palestra: per me è questa la cosa più importante, creare fratellanza e crescere insieme nello sport».
Con quali obiettivi arrivate alla finale di stagione?
«Siamo in finale per vincere. Sarebbe sciocco dire che andiamo lì per vedere cosa succede. Soprattutto in Under 16, visto che partivamo da un anno con tutt’altre aspettative».
E con l’Under 14?
«Con l’Under 14 vogliamo mostrarci nel panorama italiano anche con loro ambire allo scudetto».
Quali sono le sue ambizioni personali per il futuro?
«Sto investendo soldi e tempo in questo sogno, un domani mi auguro di allenare qualche squadra di lega superiore. Mi piacerebbe anche fare esperienze all’estero, magari per portare in Italia qualche nuova nozione. Oltre i confini la pallamano è vissuta come il nostro sport primario a pari livello di calcio, basket e pallavolo».
Riquadro Laterale: Domani scatta la Final Four alla “Alighieri”
Rossoblù in semifinale con il Secchia Rubiera
Il Rapid Nonantola vuole essere profeta in patria. Domani alle 16 scatta la Final Four Under 16 maschile a Nonantola: il team si giocherà alla palestra Alighieri di Via Marzabotto il titolo regionale rossoblù tra le quattro formazioni più forti del panorama regionale.
Si parte con la sfida tutta emiliana tra Faenza e Carpi in programma alle 10:30. Alle 13 il Rapid Nonantola affronterà il Rubiera nel derby emiliano. La finale per il terzo posto è in programma alle 16:15 di domenica 3. Alle 18 di domenica si terrà invece la finalissima per il titolo regionale e il pass alla fase nazionale.
L’Emilia-Romagna, nonostante un campionato Under 16 da 19 squadre, dispone di un solo posto diretto per le Finali nazionali. Anche la seconda classificata potrebbe avere qualche chance di qualificazione, ma solo grazie al sistema dei wildcard. Il Rapid Nonantola è in corsa anche con la formazione Under 14, detentrice per ora dei record Rizzello, capolista a punteggio pieno alla fine della stagione regolare.









