Non è stata solo una competizione, è stata una vera e propria dichiarazione d’amore per lo sport. Nella splendida cornice della Franciacorta, è andato in scena il primo evento dell’anno dedicato alla Champion Kids, regalando una giornata che resterà scolpita nella memoria di atleti, famiglie e appassionati. Il Paintball giovanile ha dimostrato di non essere solo una disciplina in forte espansione, ma un movimento solido, capace di unire territori lontani sotto l’unica bandiera del divertimento e della sana competizione.
Un successo di affluenza e cuore Ivan Golinelli, Manager di Top Paintball ASD e Presidente federale FIDASC (Federazione Italiana Discipline Armi Sportive e Cinofilia Sportiva) Emilia-Romagna, organizzatore dell’evento e anima del progetto, non nasconde l’emozione per il risultato raggiunto: “Sono felicissimo. Vedere un’affluenza così alta e, soprattutto, un clima di tale armonia è la vittoria più grande. È stata una giornata di festa vera, dove il campo ha parlato il linguaggio del rispetto e dell’entusiasmo”.
Due tornei, un’unica passione
La giornata ha visto protagonisti due percorsi distinti ma paralleli:
1. Serie D Meccanici: dedicata ai ragazzi dai 14 anni in su, che hanno dato prova di tecnica, strategia e grande maturità sportiva.
2. Champion Kids: il vero fiore all’occhiello della Federazione. Riservato ai bambini dagli 8 ai 13 anni, questo torneo rappresenta il cuore pulsante del paintball del futuro, una disciplina in grande divenire che mette al centro il coordinamento, l’agilità emotiva e il gioco di squadra.
Cinque franchigie, un solo obiettivo
Il prestigio dell’evento è stato garantito dalla presenza di cinque tra le migliori franchigie italiane, che hanno schierato i propri settori giovanili con orgoglio: Paintball Modena, Paintball Franciacorta, Paintball Parma, Paintball Siena e Paintball Piacenza. Lo spettacolo non è stato solo in campo, ma anche sugli spalti: il tifo incessante e l’energia dei genitori, entusiasti quanto i piccoli atleti, hanno creato una cornice di calore umano che ha trasformato ogni partita in un momento di condivisione collettiva. La scelta etica: più vincitori e meno classifiche. In un mondo sportivo spesso troppo focalizzato sul risultato numerico, la Champion Kids ha scelto di distinguersi con una decisione coraggiosa e carica di significato: non pubblicare le classifiche finali.
“Abbiamo scelto di anteporre il valore dei bambini ai numeri e ai risultati,” spiega Golinelli. “Tutti i bambini sono stati premiati: ognuno di loro ha portato un contributo fondamentale alla propria Francighia, dimostrando capacità incredibili e, soprattutto, una voglia immensa di divertirsi insieme agli altri”.
Verso il futuro
L’evento della Franciacorta sancisce l’inizio di una nuova era per il paintball italiano. Con basi così solide, un settore giovanile così vitale e una visione sportiva che mette l’etica al primo posto, il percorso di crescita di questi piccoli “grilletti” promette di regalare ancora tante soddisfazioni a tutto il movimento nazionale









