Sabato 7 marzo, nella cittadina belga di Louvain-la-Neuve, si è svolta la seconda tappa del Kata World Series di Judo, competizione che ha registrato la partecipazione di 220 atleti in rappresentanza di 16 nazioni.
Da qui, con una rappresentativa italiana scatenata, con ben 22 coppie azzurre sul tatami, arriva la splendida notizia della medaglia d’argento conquistata da Marina Cairone (Palestra Ginnastica Ferrara), come sempre in coppia con Laura Bugo (San Mamolo Judo), nella specialità Ju no kata Senior.
La nostra nazionale ha vinto il medagliere di una prova di valore pari a quello di un Campionato Europeo, segnale di un movimento Judo-Kata che cresce sempre più.
Le gare di judo kata sono esecuzioni di tecniche formalizzate e prestabilite (i kata), eseguite in collaborazione da “Tori” (colui che esegue le tecniche, nel nostro caso Laura Bugo) e “Uke” (chi le subisce). La valutazione si basa su precisione, fluidità, forza, velocità ed equilibrio nell’esecuzione, oltre alla corretta esecuzione dell’apertura e della chiusura del kata. Nello specifico, Martina e Laura concorrono nel Ju No Kata, forma che enfatizza la cedevolezza e l’adattamento, combinando tecniche di attacco e difesa in una serie di movimenti lenti e controllati, insegnando come sfruttare la forza dell’avversario per la propria difesa e come adattarsi alle circostanze.









