MODULA CASALGRANDE – CARPINE 29 -23
MODULA CASALGRANDE: Bacchi 3, Caprili (P), Catellani (P), Chiesi 3, Giubbini 3, Lamberti 5, Leonesi 2, Mattioli 1, Montanari G. 4, Perrone 1, Rosolia (P), Sigona, Troisi, Martino 1, Vastano 6, Vignali. All. Fabrizio Fiumicelli.
CARPINE: Ben Hadj Ali 1, Biancardi (P), Botti 2, Calzolari 3, Coppola 1, Gatti 1, Grandi 1, Imihamilage 5, Lorenzin, Salvarani, Setti 1, Sternieri, Tosi 2, Verri G. (P), Verri T. 6, Viola. All. Luca Montanari.
ARBITRI: Shehab e Shehab.
NOTE: primo tempo 13-12. Rigori: Modula Casalgrande 2 su 3, Carpine 2 su 3. Esclusioni per due minuti: Modula Casalgrande 2, Carpine 1.
Nuovo successo per la Modula Casalgrande, il terzo nell’arco delle 4 sfide fin qui disputate. Con la pregevole e significativa affermazione casalinga sul tenace Carpine, l’organico allenato da Fabrizio Fiumicelli ha inoltre mantenuto la propria imbattibilità nel migliore dei modi: un altro aspetto da non trascurare, specie considerando l’indubbia caratura degli avversari di turno. Nella serie B di pallamano maschile, i biancorossi sono secondi all’interno del girone A: la capolista Marconi Jumpers Castelnovo Sotto ha tuttavia disputato una partita in più.
Stavolta al pala Keope si è giocato per il 4° turno, nella serata di sabato 1° novembre. Durante la prima frazione di gioco, sostanziale equilibrio tra le due forze in campo: al 10′ la situazione è infatti di perfetta parità sul 2-2, mentre al 20′ i padroni di casa sono in vantaggio di stretta misura sul 7-6. La Modula inizia fin da sùbito a imbastire una pallamano di apprezzabile qualità, ma al tempo stesso i carpigiani sanno individuare e applicare le mosse necessarie per replicare con efficienza. La mezz’ora iniziale si chiude quindi con Casalgrande sempre in vantaggio di una rete, sul 13-12. Nel corso della ripresa, il copione ha quindi modo di cambiare in misura favorevole a Lamberti e soci: i locali prendono il sopravvento col passare dei minuti, contro una formazione giallorossa che comunque non rinuncia affatto a lottare fino all’ultimo per provare a ottenere quantomeno un risultato utile. Carpine dunque volenteroso, ma dal 30′ in avanti la Modula dimostra di avere la classica “marcia in più” che permette di fare la differenza: biancorossi avanti 18-15 al 40′ e 23-19 al 50′, fino ad arrivare all’eloquente 29-23 che sancisce il definitivo successo casalgrandese.
Per quanto attiene alle prove individuali, nei ranghi della Modula in particolare evidenza l’ex di turno Nicola Vastano: con 6 reti al proprio attivo, il pivot biancorosso ha saputo guadagnarsi il titolo di miglior realizzatore del confronto. Spiccano pure i 5 centri del capitano Mattia Lamberti: ovviamente senza far passare in secondo piano gli oggettivi meriti evidenziati dall’intero organico di casa, che peraltro ha potuto beneficiare di efficaci e rilevanti contributi anche da parte degli atleti emergenti. Nel Carpine, Tommaso Verri ha totalizzato 6 centri proprio come Vastano: da evidenziare pure il buon impatto da parte di Nishain Imihamilage.
“In tutta sincerità non si è affatto trattato di una sfida semplice, in special modo per quel che riguarda i primi 20 minuti – sottolinea Fabrizio Fiumicelli, trainer della Modula Casalgrande – Il mio collega avversario Luca Montanari ha impostato fin da sùbito una sapiente e puntuale marcatura individuale, che all’inizio ci ha in parte destabilizzati. Tuttavia, dal 20′ in poi, col passare dei minuti siamo riusciti a prendere le misure della partita in maniera sempre più efficiente: abbiamo interpretato il confronto con crescente lucidità, dimostrando anche un’apprezzabile tenuta sul piano mentale. In tal modo abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissi, peraltro contro rivali di turno niente affatto agevoli da fronteggiare. Per quanto riguarda i problemi fisici, purtroppo nel secondo tempo Matteo Sigona ha dovuto lasciare la contesa a causa di una fortuita botta femorale: le reali conseguenze verranno valutate nei prossimi giorni, ma ben difficilmente lui potrà tornare schierabile già a partire dalla prossima sfida contro Nonantola. Inoltre Gabriele Leonesi non è al meglio, ma ha comunque fornito un buon contributo in termini di gioco e di carattere”.
Sabato prossimo, 8 novembre, la Modula sarà nuovamente di scena al pala Keope: dalle ore 16 la contesa con il Rapid Nonantola, che precederà il duello di A1 femminile tra Casalgrande Padana e Germancar Nuoro (sempre al Keope, ma con fischio d’inizio alle 18,30). “Il Rapid è una realtà che conosce molto bene la categoria – osserva il tecnico biancorosso – Peraltro nel recente passato Nonantola ha saputo attestarsi non lontana dalla promozione, e ritengo che l’attuale organico blugranata si collochi in buona sintonia con le rilevanti tradizioni del club modenese. Di conseguenza da parte nostra servirà un’altra prova maiuscola sotto ogni aspetto: ciò che abbiamo evidenziato anche contro il Carpine autorizza davvero a nutrire un motivato entusiasmo anche in vista di sabato prossimo. Una nota particolare va inoltre riservata per il rendimento dei nostri ragazzi provenienti dalle nostre Under. Poi, l’esperienza dello scorso anno in serie A Bronze ci sta aiutando parecchio a livello di mentalità: nonostante la retrocessione in B, durante il 2024/25 abbiamo imparato alcuni accorgimenti molto utili nell’affrontare i momenti più delicati delle varie partite”.
“L’attuale primo posto di Casalgrande non mi sorprende affatto – evidenzia quindi Luca Montanari, allenatore del Carpine nonchè ex di turno – Peraltro stiamo parlando di una squadra che continua a viaggiare imbattuta, e che oltretutto ha saputo uscire indenne pure da un campo parecchio difficile come quello dell’altra capolista Marconi Jumpers Castelnovo Sotto. Non a caso, la Modula può anche disporre di soluzioni offensive davvero di notevole livello. Questo insieme di dati la dice lunga sulle difficoltà che ci siamo trovati ad affrontare stavolta: tuttavia, avremmo comunque potuto fare qualcosa di meglio. Noi bene nei primi 20 minuti, ma comunque con troppi errori: non siamo riusciti a sfruttare al massimo i nostri momenti di migliore freschezza sul piano fisico, e poi quando le energie sono calate ne abbiamo pagato le conseguenze. Del resto, sapevamo bene che col passare dei minuti avremmo perso qualcosa a livello di lucidità: ad esempio basti pensare che Alexander Gatti ha giocato nonostante la febbre, e poi l’infortunio di Luca Grandi ha reso ancora più difficile la nostra situazione”.
“E’ vero che di fronte avevamo un colosso, ma i numeri testimoniano i nostri limiti – rimarca Luca Montanari – Nel corso dell’intero incontro abbiamo accumulato 19 palle perse e 27 tiri sbagliati, davvero troppo per pensare di poter ottenere quantomeno un pari. Ora la strada diventa più in salita, ma nessuna intenzione di tirare i remi in barca anzitempo: l’obiettivo chiaro che ci guida sta nel crescere ancora per chiudere il raggruppamento ai primi 4 posti, così da avere un valido motivo per mantenere una forte carica motivazionale anche nella seconda parte della stagione”. Sabato prossimo 8 novembre, il Carpine farà visita alla Pallamano Rubiera.
LA SITUAZIONE IN SERIE B MASCHILE. Sabato 1° novembre si è giocata anche Rapid Nonantola-Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 24-27. La quarta giornata si chiuderà domenica 2/11 con Spm Modena-Pallamano Rubiera e Arci Uisp Ravarino-Parma Cold Point.
Classifica del girone A (tra parentesi il numero di partite disputate): Marconi Jumpers Castelnovo Sotto 9 punti (5); Modula Casalgrande 7 (4); Arci Uisp Ravarino 4 (4); Carpine e Rapid Nonantola 3 (4); Parma Cold Point e Spm Modena 2 (3); Pallamano Rubiera 0 (3).








