CASALGRANDE PADANA – SECURFOX ARIOSTO FERRARA 38 – 25
CASALGRANDE PADANA: Ferrari E. (P), Baroni S., Franco 1, Iyamu 9, Artoni S. 3, Bonacini (P), Rossi 1, Artoni A. 6, Bacchi, Stefanelli 7, Folli, Cosentino 1, Lusetti 10, Galletti, Giubbini V. (P). All. Elena Barani.
SECURFOX ARIOSTO FERRARA: Gambato (P), Janni, Vaccari, Ferrara 6, Manfredini 2, Zaramella, Vitale (P), Malaguti, Ocampos Morel (P), Marrochi Ongay 1, Badiali, Guarelli 1, Schonherr 5, Sallami 3, Soglietti 7. All. Mattia Melis.
ARBITRI: Bassan e Bernardelle.
NOTE: primo tempo 17-12. Rigori: Casalgrande Padana 6 su 8, Securfox Ariosto Ferrara 2 su 2. Esclusioni per due minuti: Casalgrande Padana 2, Securfox Ariosto Ferrara 5.
Questa volta, il “Superclásico” è biancorosso: con l’ampia e applaudita vittoria di sabato 21 febbraio al pala Keope, la Casalgrande Padana ha effettuato un nuovo e rilevante passo avanti verso la conquista di un posto nella griglia degli spareggi scudetto. Per la compagine ceramica, il successo sulle rosanero rappresenta la seconda vittoria consecutiva: Francesca Franco e socie hanno fornito pregevoli segnali di conferma e consolidamento, rispetto all’affermazione ottenuta quindici giorni prima sul parquet della Sirio Toyota Teramo. Oltretutto, i risultati provenienti dagli altri campi hanno dato un’ulteriore mano alle casalgrandesi: l’organico allenato da Elena Barani è infatti salito al 6° posto, scavalcando Leno che ha rimediato una sconfitta casalinga contro Cassano Magnago. Peraltro, anche Germancar Nuoro e Cellini Padova si sono rese autrici di passaggi a vuoto: di conseguenza, in questo momento la Padana ha ben 3 lunghezze di vantaggio sulla nona piazza. Come è noto, ad accedere alle sfide scudetto saranno le prime 8 in classifica: e al termine della stagione regolare mancano solo 4 turni. Le prospettive di Casalgrande non sono suggellate dalla matematica, ma adesso le speranze biancorosse di arrivare ad affrontare i playoff sono diventate ancora più consistenti.
Il duello casalingo con Ferrara era valevole per la diciottesima giornata della serie A1 di pallamano femminile. Le “Volpi” stanno vivendo una situazione di classifica non certo semplice, tant’è vero che ora la Securfox Ariosto è scesa all’ultimo posto in graduatoria. Nonostante ciò, il derby emiliano presentava ugualmente più di qualche incognita per le padrone di casa. Innanzitutto, la Padana ha dovuto fronteggiare tre pesanti defezioni: fuori le lungodegenti Matilde Giovannini e Marianna Orlandi, stagione purtroppo finita per entrambe. Assente anche l’altra infortunata di lungo corso, ossia Emma Baroni: tuttavia, nel suo caso si confida fortemente in un rientro prima della fine del corrente campionato. Poi, il confronto di andata si era rivelato piuttosto rocambolesco: la sfida disputata il 1° novembre al pala Boschetto si è chiusa sul 31-31, e il pari con le biancorosse aveva permesso a Ferrara di rimuovere lo zero in classifica. A tutto questo quadro va quindi aggiunta la spiccata combattività delle “Volpi”, più che mai assetate di punti per allontanare il rischio retrocessione: uno spirito battagliero che non ha mancato di emergere anche al pala Keope.
D’altro canto, stavolta la Casalgrande Padana ha saputo rispondere con lucidità e maestria a tutte le sollecitazioni e a tutti gli ostacoli che la partita ha proposto. Nonostante l’evidente e costante buona volontà che l’organico allenato da Mattia Melis ha messo in campo, le ragazze ospiti sono rimaste in partita soltanto fino all’intervallo. Per contro, le padrone di casa hanno saldamente assunto le redini del gioco fin da sùbito: redini che le beniamine locali non hanno più abbandonato fino al termine, arrivando così a riscuotere i meritati applausi da parte del pubblico convenuto sulle tribune di via Aosta. A parlare chiaro in tal senso ci sono pure i parziali che hanno contraddistinto il confronto, tutti favorevoli alle biancorosse: 7-2 al 10′ e 11-6 al 20′, fino ad arrivare al 17-12 che ha sancito la conclusione della prima frazione di gioco. Dopo l’intervallo, una Padana sempre più concreta e tambureggiante ha quindi trovato le vie giuste per ampliare ancora di più il margine favorevole: al 40′ la situazione era sul 24-14, poi a 600 secondi dal termine le casalgrandesi conducevano 30-20. La formazione ceramica si è quindi resa artefice di un finale in ulteriore crescendo, che ha portato a raggiungere la vittoria con il punteggio conclusivo di 38-25.
Per quel che concerne le prove individuali, tutte le protagoniste di casa hanno ovviamente dimostrato di meritare valutazioni alquanto pregevoli: sia le giocatrici più esperte, sia le ragazze emergenti. Impossibile ignorare la prova decisamente maiuscola costruita da Gaia Lusetti, in doppia cifra e miglior realizzatrice del confronto: numeri altisonanti in chiave offensiva pure per Charity Iyamu, Irene Stefanelli e Alessia Artoni, senza dimenticare il buon contributo fornito dalla grande ex di turno Elisa Ferrari. Ad ogni modo: l’intera squadra ha espresso una convincente ed efficiente coralità. Nei ranghi della Securfox Ariosto spiccano i 7 sigilli della capitana, la rubierese Katia Soglietti: riscontri di buon spessore anche da parte di Chiara Ferrara, Sille Masi Schonherr e Maria Fernanda Marrochi Ongay.
“La prima parola che mi viene in mente è “serenità” – commenta Elena Barani, allenatrice della Casalgrande Padana – Con questa seconda vittoria consecutiva, ora possiamo guardare al futuro in maniera ancora più serena e con un’ulteriore dose di fiducia. Fare bene contro contro questa Ferrara così tenace non era affatto così scontato, così come non era affatto scontata una vittoria di così rilevanti dimensioni. Una larga affermazione che noi abbiamo pienamente legittimato, interpretando al meglio ogni situazione di gioco: inoltre siamo riuscite a non abbassare mai la guardia, nemmeno quando il risultato era ormai ben delineato. A me non piace mai confrontare le partite, perchè ogni incontro fa storia a sè: di conseguenza, non starò certo qui a formulare chissà quali confronti con il duello di andata. Stavolta, alle ragazze avevo chiesto di sfruttare al meglio il fattore-campo e di ottenere due punti che ci permettessero innanzitutto di aumentare le distanze dalla zona playout: tutto ciò è diventato realtà, e quindi devo veramente rivolgere un plauso all’intera squadra. Una vittoria che vale parecchio, specie considerando che il tradizionale derby emiliano è sempre tra gli appuntamenti più attesi della stagione: sia qui, sia a Ferrara. Me ne sono accorta anche io, da toscana… in trasferta”.
Ora il campionato tornerà sabato 14 marzo, quando la Casalgrande Padana sarà di scena al pala Polivalente di Nuoro contro la Germancar. Fischio d’inizio alle ore 18, per quello che sarà uno scontro diretto di primaria importanza nell’ottica dell’accesso ai playoff. Prima, però, le biancorosse sono attese dalla Coppa Italia. I confronti che assegneranno il tricolore cerchiato si svolgeranno alla Play Hall di Riccione, seguendo una formula ormai consolidata: gare secche a eliminazione diretta. Giovedì 26 febbraio, dalle ore 18, la compagine ceramica affronterà la Jomi Salerno. “Della sfida contro Nuoro parleremo a suo tempo – rimarca Elena Barani – Quanto alla Coppa Italia, essere a Riccione sarà davvero fantastico: un vero olimpo della pallamano italiana, al cui interno si respirerà un clima adrenalinico e motivante. Come è noto, siamo riuscite a chiudere la fase di andata del campionato tra le prime otto in graduatoria: in tal modo abbiamo staccato il biglietto per Riccione, ottenendo così un traguardo di notevole valore nel contesto di una stagione senza dubbio impegnativa. Salerno è tra le maggiori favorite per la conquista della Coppa, e quindi non siamo certo qui a disegnare facili illusioni: comunque giocheremo con la chiara intenzione di esprimere ciò che meglio sappiamo fare, per giunta senza dover fare i conti con il peso legato al pronostico favorevole. Inoltre, questo brillante successo su Ferrara ci dà ancora più slancio e convinzione pure in vista della Coppa”.
“Prova al di sotto dei nostri possibili standard – evidenzia Sille Masi Schonherr, centrale danese classe 2005 in forza alla Securfox Ariosto Ferrara – Di solito, pur perdendo, non sviluppiamo una pallamano così sottotono come quella che abbiamo costruito qui al pala Keope: invece, stavolta siamo incappate in un atteggiamento sbagliato fin dall’inizio. Nel fronteggiare la Padana, abbiamo pensato innanzitutto ad arginare le atlete che sulla carta ci sembravano più forti e competitive: tuttavia ciò non è affatto bastato, poichè l’intero gruppo casalgrandese si è distinto per efficienza e concretezza durante l’intero incontro. Inoltre siamo state piuttosto titubanti dal punto di vista difensivo, e ciò non ha affatto aiutato il nostro portiere Fatima Veronica Ocampos Morel. Per quel che ci riguarda, la salvezza resta ancora fattibile: le potenzialità per restare in A1 non mancano, ma questa trasferta ci sottolinea con chiarezza la necessità di dover compiere ulteriori passi avanti. Sia a livello difensivo, sia soprattutto per quel che riguarda la mentalità. Dobbiamo quindi continuare a inseguire con fermezza un orizzonte di deciso miglioramento, coinvolgendo anche le giocatrici più giovani che qui a Casalgrande hanno avuto a loro volta minutaggio”. Le “Volpi” non saranno presenti in Coppa Italia: il prossimo appuntamento agonistico per le rosanero sarà sabato 14 marzo, con la delicata sfida casalinga di campionato contro l’Alì Best Espresso Mestrino. “La sosta agonistica ci sarà utile – aggiunge Sille Masi Schonherr – Peraltro, la pausa ci servirà anche per provare e approntare nuove soluzioni di gioco”.
LA SITUAZIONE IN SERIE A1 FEMMINILE. Gli altri risultati del 18° turno sono Jomi Salerno-Germancar Nuoro 31-20, Ac Life Style Erice-Bressanone Südtirol 31-23, Alì Best Espresso Mestrino-Sirio Toyota Teramo 27-28, Leno-Cassano Magnago 28-32 e Mezzocorona-Cellini Padova 32-28.
Classifica: Ac Life Style Erice 34 punti; Jomi Salerno e Bressanone Südtirol 30; Cassano Magnago 28; Sirio Toyota Teramo 18; Casalgrande Padana 16; Leno 15; Germancar Nuoro e Cellini Padova 13; Alì Best Espresso Mestrino 8; Mezzocorona 6; Securfox Ariosto Ferrara 5.









