Costruita una squadra solida per fare da subito il salto di categoria
Prima partita in casa il 25 ottobre contro il Real Torino.
Dopo le positive esperienze a Padova rientrano le giovani promesse locali, il difensore Tommaso Cavallini e il portiere Davide Muzzarelli.
Fanano (MO), 18 settembre 2025. È partito il conto alla rovescia in vista del debutto dei Fanano Miners che sabato 25 ottobre ospiteranno al Palaghiaccio di Fanano il Real Torino per la prima giornata del campionato Libertas Fascia A. Un’attesa speciale per l’unica realtà di hockey sul ghiaccio dell’Emilia-Romagna che, dopo un periodo di purgatorio, si presenta ai nastri di partenza con una squadra che aspira al salto di categoria accompagnata da un entusiasmo che a Fanano non si vedeva da anni. Società e tifosi sperano che sia l’anno del rilancio: “Come promesso abbiamo allestito un roster molto competitivo, ed è solo l’inizio di un progetto ambizioso” conferma il presidente Mattia Piccinelli.
Entusiasmo e progettualità che hanno convinto i giovani più promettenti dell’annata d’oro a tornare a vestire i colori giallo-blu: “Non è stata solo una scelta di cuore, ma anche di testa, perché ho deciso di sposare un progetto ambizioso che dopo alcuni anni di assestamento ha tutte le carte in regola per puntare in alto” confessa Tommaso Cavallini, difensore che ha alle spalle un anno giocato ad ottimi livelli nella serie C federale con la maglia del Padova. Classe 2001, nei Fanano Miners fin da bambino, Cavallini è uno dei giovani che ha deciso di tornare a casa: “A Padova sarei rimasto volentieri anche se mi mancavano i miei compagni. Quando però ho avuto la piena conferma del solido progetto che la società stava avviando, ho cominciato ad accarezzare l’idea concreta di tornare”.
Dalla carezza alla firma sul contratto è bastato poco, giusto un paio di incontri, e la conferma di altri graditi ritorni. Uno su tutti quello di Davide Muzzarelli, classe 2002, portiere, anche lui con Cavallini reduce da un anno di serie C federale a Padova, e deciso a passare da un campionato professionistico ad uno amatoriale pur di tornare a giocare al Palaghiaccio: “Ma non è un passo indietro, non è uno stop alla nostra crescita e alle nostre ambizioni di atleti – assicura Muzzarelli. A Fanano ci sono tutti i presupposti per tornare in alto non solo grazie ad una rosa da subito competitiva, ma soprattutto per l’interesse a far crescere il settore giovanile. È stato l’investimento sulle giovanili a convincere Muzzarelli a difendere la “porta di casa. Riaccendere l’entusiasmo di Fanano e dei suoi bambini per l’hockey passa anche attraverso le nostre prestazioni e le nostre vittorie. Siamo consapevoli che possiamo essere da stimolo ed esempio per i giovanissimi che vogliono avvicinarsi a questo sport”.
Uno sport, l’hockey sul ghiaccio, che a Fanano ottiene da sempre una grande partecipazione, con i tifosi sulle tribune che si trasformano nel settimo uomo in campo: “In categorie superiori e in realtà con una forte tradizione per l’hockey non abbiamo mai visto la partecipazione di pubblico e l’entusiasmo che caratterizza il Palaghiaccio” ammettono Cavallini e Muzzarelli, che con Elia Barilli, rappresentano il fiore all’occhiello di una campagna di rafforzamento che ha registrato anche gli arrivi da Merano di Alessandro Lombardi, Lorenzo Scelfo, Noah Poder e Andrè Rolfini. La società non esclude altri innesti, anche perché il livello del campionato amatoriale Libertas Fascia A continua a crescere: quest’anno i Miners se la vedranno con la temibile Varese, con le piemontesi Real Torino e Torino Bulls e con le milanesi Sgularat, Vikings, Diavoli rossoneri, Black angels e Fighters. Si parte il 25 ottobre, ma dal 6 ottobre i Fanano Miners cominceranno ad allenarsi anche al Palaghiaccio.











