Una vita dedicata al Judo, dalla promozione della disciplina a Lugo alla formazione di generazioni di judoka
Una giornata di grande emozione e di prestigio per il Judo italiano.
Oggi, durante il Corso Regionale di Aggiornamento per i Tecnici,in presenza del Presidente Regionale Fijlkam Domenico Carlini e il presidente settore judo Francesco Rasori il Presidente Nazionale della FIJLKAM, Giovanni Morsiani, ha consegnato al Maestro Benemerito Paolo Berretti il grado di 8° Dan.
Un riconoscimento di straordinario valore, che premia una vita interamente dedicata al Judo, all’insegnamento, alla formazione e alla crescita di generazioni di praticanti. Un percorso iniziato oltre sessant’anni fa e costruito con passione, competenza, impegno e una profonda dedizione ai valori della disciplina.
Una vita nel Judo
Il percorso di Paolo Berretti nel mondo del Judo inizia nel 1964, anno in cui fu tra i promotori della diffusione della disciplina a Lugo, insieme a Renato Avella e Luigi Garotti.
Fin dai primi anni si distingue anche come atleta agonista, conquistando numerosi trofei a livello internazionale, nazionale e regionale, costruendo così le basi di una lunga esperienza che avrebbe successivamente messo al servizio dell’insegnamento.
Nel 1972 fonda il Team Romagna Judo, società destinata a diventare negli anni una delle realtà più competitive e significative del Judo emiliano-romagnolo e nazionale.
Sotto la sua guida, il Team Romagna Judo raggiunge importanti riconoscimenti e contribuisce in maniera significativa alla crescita del movimento judoka:
· 2005 – Medaglia d’Onore al Merito Sportivo alla società
· 2010 – Stella di Bronzo al Merito Sportivo al Team Romagna Judo
· 2011 – Stella di Bronzo al Merito Sportivo personale al Maestro Paolo Berretti
· 2015 – Stella d’Argento al Merito Sportivo alla società
Un percorso fatto non soltanto di risultati sportivi, ma soprattutto di persone. Sono infatti 74 gli atleti che, sotto la sua guida, hanno conseguito la Cintura Nera, testimonianza concreta dell’enorme lavoro svolto negli anni nella formazione tecnica e umana dei suoi allievi.
Il percorso tecnico
La crescita professionale di Paolo Berretti procede parallelamente alla sua attività nel Judo.
Nel 1977, al termine del corso presso l’Accademia Nazionale Italiana di Judo, consegue la qualifica di Allenatore.
Nel 1980 ottiene la qualifica di Istruttore e raggiunge il grado di Cintura Nera 2° Dan.
Da quel momento il suo percorso tecnico prosegue con continuità:
· 1984 – 3° Dan
· 1985 – consegue la qualifica di Maestro
· 1990 – 4° Dan
· 1995 – 5° Dan
· 2000 – conferimento del 6° Dan ad honorem da parte di Matteo Pellicone, allora Presidente FIJLKAM
· 2013 – 7° Dan
· 2014 – conferimento del prestigioso titolo di Maestro Benemerito
· 2026 – conferimento dell’8° Dan
L’impegno nella FIJLKAM
Nel corso della sua lunga carriera, Paolo Berretti ha ricoperto anche importanti incarichi all’interno della Federazione.
È stato per cinque volte Commissario Tecnico Regionale e ha ricoperto il ruolo di Presidente della Commissione Alti Gradi FIJLKAM regionale, mettendo a disposizione della Federazione la propria esperienza e le proprie competenze maturate in decenni di attività.
Il suo impegno è sempre stato rivolto alla crescita del Judo e, soprattutto, alla formazione dei tecnici e degli atleti, con la convinzione che il ruolo del Maestro non si limiti all’insegnamento della tecnica, ma comprenda anche la trasmissione dei valori che rendono il Judo una vera scuola di vita.
L’8° Dan: il riconoscimento di una vita
L’8° Dan rappresenta quindi una nuova e prestigiosa tappa di un cammino straordinario.
Dal 1964, anno in cui contribuì alla nascita e alla diffusione del Judo a Lugo, fino ai giorni nostri, Paolo Berretti ha attraversato oltre sessant’anni di storia della disciplina, prima come atleta, poi come tecnico, Maestro, dirigente e formatore.
Una vita dedicata al Judo, durante la quale ha trasmesso a generazioni di judoka non soltanto la tecnica, ma anche i valori fondamentali della disciplina: rispetto, disciplina, sacrificio, lealtà, responsabilità e crescita personale.
Il conferimento dell’8° Dan è dunque molto più di un traguardo tecnico. È il riconoscimento di un’intera esistenza dedicata al Judo, alla sua diffusione e alla formazione dei suoi protagonisti.
È il riconoscimento di una storia fatta di tatami, competizioni, insegnamento, sacrifici, successi e, soprattutto, di tantissimi ragazzi accompagnati nel loro percorso sportivo e umano.
Congratulazioni, Maestro Paolo Berretti, per questo prestigioso e meritatissimo traguardo.







