Si è concluso a Parigi il Campionato del Mondo di Judo Kata, un’edizione che ha segnato un record storico di partecipazione e di livello tecnico espresso sul tatami.
Per l’Italia in gara la palestrina Martina Cairone, sul tatami con la compagna Laura Bugo (della ASD San Mamolo Judo di Bologna), una coppia che abbiamo avuto modo di ammirare in azione davanti proprio a Ferrara, davanti al Duomo, durante il gran finale del Ferrara Sport Festival.
La loro una prova, di ottima finitura e densa di contenuto tecnico, purtroppo si ferma ad un passo dalla fase finale, chiudendo quarte nella poule di qualifica del Ju no Kata. L’esperienza lascia un po’ di rammarico, perché quanto fatto vedere meritava il passaggio di turno, vista la globalità degli esercizi, ma anche tanta voglia di riprovarci e fare ancora meglio, dopo aver già conquistato quest’anno anche il 4° posto europeo, punto di partenza importante per la coppia di judoiste emiliano-romagnola, che si è formata solo a gennaio, ma da subito ha iniziato a macinare importanti risultati.
Le gare di judo kata consistono in esecuzioni di tecniche formalizzate e prestabilite dove la valutazione si basa su precisione, fluidità, forza, velocità ed equilibrio nell’esecuzione, oltre alla corretta esecuzione dell’apertura e della chiusura del kata.










