Mercoledì 28 Gennaio, si è svolta l’Assemblea Ordinaria ed Elettiva dei Soci del Panathlon Club Ferrara, aperta dalla relazione della Presidente, uscente e non ricandidata, del Club Luciana Boschetti Pareschi, che al termine viene designata all’unanimità Presidente Onoraria del Club, che ha poi votato Massimiliano Bristot come nuovo Presidente, e a seguire i nuovi organi statutari.
Andando per ordine, la relazione della Pareschi si apre con il ricordo commosso di Renzo Guerrini, decano del club scomparso pochi giorni fa, per poi proseguire con un po’ di storia, un’analisi di questi 12 anni di presidenza, concentrando sull’ultimo biennio. Il Panathlon venne fondato a Venezia il 12 giugno 1951, il nome deriva dall’espressione greca pan=tutto/i e athlon=sport, al quale si aggiunge il motto ludis iungit, completandone il significato: il Panathlon unisce attraverso lo sport, esplicitando così lo scopo del club e il suo contenuto etico, morale e culturale. Il Club di Ferrara venne fondato meno di 3 anni dopo, il 14 aprile 1954, 11° per costituzione e primo dell’oggi distretto (le prime unità “amministrative” superiori dell’associazione benemerita del CONI e del CIP) formato da Emilia-Romagna e Marche.
Luciana Boschetti Pareschi è stata eletta Presidente a novembre del 2013, decima della lista e prima donna, entrando in carica il 1°febbraio successivo (come vuole il regolamento), succedendo all’Avvocato Valentino Galeotti e guidando quindi il Club dai festeggiamenti per il 60° a quello per i settant’anni. Questo periodo vede nella formalizzazione dei Premi Panathlon e dei Premi Fair Play del Club il suo lascito più grande. Regolamentati e assegnati da specifiche commissioni, i primi sono diventati un modo per valorizzare i migliori studenti atleti della provincia, assumendo il nome di “Premi Panathlon atleta eccellente – eccellente studente”, i secondi hanno guarda alla formula internazionale, premiando gesti, carriere e promozione dell’etica sportiva, venendo intitolati, dopo la scomparsa al Past President e assumendo il nome di “Premi Fair Play Valentino Galeotti”. L’Albo d’Oro delle due progettualità vede nomi che sempre più sono punti di riferimento dello sport non solo locale, giovani atleti che cresciuti hanno conquistato anche medaglie Olimpiche, come Martina Santandrea, e poi allenatori, dirigenti e personalità legate al mondo sportivo che hanno scritto pagine importanti, sia come risultati ottenuti che come valori aggiunti offerti alla comunità, come nel caso di Mauro Borghi che, dopo il premio locale si è visto assegnare il Trofeo Internazionale del Fair Play, una sorta di Nobel etico in ambito sportivo.
Alla Pareschi, durante il periodo di Presidenza, sono stati riconosciuti i primi due gradi delle onorificenze all’Ordine al merito della Repubblica italiana, ed è quindi ora Ufficiale della Repubblica Italiana. Il CONI di Ferrara, quando ha terminato il suo lungo mandato prima come presidente e poi come delegata territoriale dell’ente, le ha invece conferito il Premio Diamante per lo Sport della Città di Ferrara. Precedentemente era stato il CONI Nazionale ad attribuirle la Stella d’Oro al Merito Sportivo.
La parte “relazionale” termina quindi con la decisione unanime dell’assemblea, su proposta della Vicepresidente vicaria Angela Travagli, di nominare Luciana Boschetti Pareschi Presidente Onoraria del Club. A quel punto, terminate anche le parti relative al bilancio, è iniziata la parte elettiva, con l’elezione del nuovo Presidente, candidato unico ma votato in maniera plebiscitaria, Massimiliano Bristot, ex Presidente della 4 Torri Volley e già Vicepresidente del Club.
Segue poi l’elezione del consiglio, con la conferma di Miranda Lombardi, Rita Minarelli, Moreno Po, Dino Raimondi, Mirko Rimessi e Angela Travagli, ai quali si aggiungono Giorgio Gnani, Gabriele Manservisi e Augusto Pareschi, mentre vengono ringraziati gli uscenti (che non si erano ricandidati) Anna Maria Ballarini e Davide Conti. Nel corso della prima riunione del consiglio verranno definiti i compiti interni.
Per ultimo vengono eletti anche il collegio dei revisori contabili e i probiviri. Nel primo entrano Romano Pesci, Luciano Priari e Marco Zucchi, nel secondo Francesca Bozzi, Linda Genesini e Sergio Mazzini. In questo caso i ringraziamenti vanno a Giuseppe Francesco Alberti e Francesco Rossi (uscenti, non ricandidati).
Il Club è dunque pronto a proseguire, in continuità con quanto fatto fino ad oggi, le attività per promuovere e rilanciare le proprie funzioni fondanti, partendo da punti fissi di grande qualità e spessore, e aprendosi alla partecipazione di nuovi soci che le condividano, sia propriamente appartenenti al mondo sportivo che vicini ad esso per attività ed interessi, come dimostrato dagli ultimi ingressi avvenuti a dicembre: Sergio Mazzini, past-president di AVIS Comunale Ferrara, fresco di conferimento del Premio Fair Play alla Carriera, e Claudio Benvenuti, per tantissimi anni coordinatore Telethon del nostro territorio, ora responsabile della sezione di Ferrara di UILDM – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare. Entrambi Cavalieri al Merito della Repubblica Italiana, sono l’esempio di come il binomio tra Sport e Terzo Settore sia vincente per la comunità che ne assapora i frutti.











